Sarà fatta una simulazione degli spari nel capannone di Fredy


E’ stata affidata la perizia balistica che dovrà ricostruire posizione di chi ha esploso i colpi e di chi è stato ferito, traiettoria degli spari ed eventuali rimbalzi dei proiettili. Il caso della morte di Mircea Vitalie, ucciso dalle pallottole di una postola Glock impugnata dall’imprenditore savinese Fredy Pacini, sarà messo sotto la lente da parte di un esperto: Paride Minervini.

Gli interrogativi a cui rispondere

La procura di Arezzo, che sta indagando sul caso nella persona del pm Andrea Claudiani, ha infatti deciso di affidare la perizia balistica a un esperto per cercare di chiarire aspetti fondamentali di quell’alba di sangue in via della Costituzione a Monte San Savino. E rispondere ad interrogativi come: a che distanza di trovava Fredy Pacini da Mircea Vitalie? La vittima è stata colpita frontalmente? I proiettili hanno effettivamente rimbalzato? L’incaricato avrà sessanta giorni per esprimere un parere, anche se la magistratura conta di avere i risultati prima.

Ha lavorato ai principali casi di cronaca nazionale

Paride Minervini, 49 anni, è maggiore dell’Esercito italiano, paracadutista ed esperto di balistica. Ha lavorato ad alcuni dei casi più importanti della cronaca nazionale recente: dall’omicidio Sandri, a quello, avvenuto in Iraq, di Nicola Calipari. Si è accupato del caso Ilaria Alpi e di quello della Moby Prince. E’ stato anche nominato dalla Commissione d’inchiesta interna alla Camera, sul caso Aldo Moro.



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