Tumori della sfera maschile: se diagnosticati nelle fasi iniziali “hanno tassi di guaribilità intorno al 90%”


“I tumori della sfera maschile, se diagnosticati nelle fasi iniziali, hanno tassi di guaribilità intorno al 90%. Per questo oggi è un momento fondamentale per combattere il cancro. – Così Francesco Schittulli, presidente della LILT, Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori, apre il convegno ‘Prevenzione oncologica maschile: tra utopia e necessità non differibile’, che si è tenuto oggi a Roma, al Tempio di Adriano.
Rispetto alle donne, continua Schittulli – gli uomini sono meno propensi a parlare della propria salute e meno attenti ai segnali di allarme che il proprio corpo può evidenziare quando è minacciato da problemi di salute. Un tempo anche la stessa visita di leva era un momento per un controllo clinico-sanitario. Oggi è necessario lavorare di squadra con le varie istituzioni per sensibilizzare i giovani nelle scuole. Oltre all’insegnamento di educazione civica sarebbe opportuno auspicare anche l’insegnamento di educazione sanitaria. Grazie alla collaborazione con ANCI potremo addentrarci capillarmente nel territorio, così come di significativa importanza è la collaborazione con FNOMCeO, la Federazione nazionale degli ordini dei medici, che ci aiuteranno a diffondere la cultura della prevenzione come metodo di vita.”

Il convegno di oggi a Roma raccoglie esperti e stakeholders allo scopo di approfondire le tematiche sui tumori della sfera genitale maschile, della collaborazione per sottolineare l’importanza della prevenzione e dà il via al “Percorso Azzurro – LILT For Men”, prima campagna Lilt di sensibilizzazione dedicata alla salute nell’uomo.

L’importanza della cooperazione nella diffusione della cultura della prevenzione è stata evidenziata anche negli interventi iniziali delle personalità e dei rappresentanti delle istituzioni presenti al convegno.

Massimo Casciello, direttore generale della vigilanza sugli enti e della sicurezza delle cure del Ministero della Salute sottolinea: “Investire in prevenzione non è solo necessario per la salute dei cittadini ma anche in termini di sostenibilità economica per un Paese. Negli Stati Uniti e’ stato calcolato che, investito per la prevenzione delle malattie vascolari un dollaro a persona/anno sono stati risparmiati, dopo vent’anni, 7 dollari a persona/anno, dunque un risparmio pari a 7 volte le cifre stanziate. Nell’ottica della prevenzione, LILT è fondamentale in quanto strumento necessario di trasmissione, diffusione e accettazione verso i cittadini del metodo scientifico che porta all’adesione ai giusti stili di vita alla consapevolezza e conoscenza del perché dell’uso di specifiche pratiche di prevenzione e alla maturazione della volontà di partecipazione ai diversi programmi”.

Anche il Vicepresidente Vicario ANCI – Associazione Comuni Italiani- On. Roberto Pella sottolinea l’importanza della collaborazione: “La tutela e la promozione della salute dei cittadini è un compito fondamentale per i Sindaci, che richiede loro una visione strategica e la collaborazione con le altre Istituzioni. È fondamentale mettere al centro delle nostre agende la Salute, implementando le azioni di promozione della prevenzione. In quest’ottica ANCI e LILT hanno lanciato la loro prima iniziativa di collaborazione che ci vede coinvolti, da qui ai prossimi mesi, attraverso azioni congiunte di sensibilizzazione e sostegno di due importanti campagne nazionali LILT di prevenzione oncologica rivolte alla cittadinanza: la nuova campagna Percorso Azzurro che prende avvio domani e la più nota Nastro Rosa, che si svolge in ottobre”.

Il convegno lancia la campagna di sensibilizzazione annuale “Percorso Azzurro – LILT For Men” dedicata ai tumori della sfera genitale maschile.

In Italia sono proprio gli uomini quelli a cui vengono diagnosticati più tumori maligni: circa 192.000 su un totale di 369.000 nuovi casi di tumore (Dati AIRTUM I numeri del cancro in Italia 2017). 54% dei tumori maschili, contro il 46% dei tumori femmili. Tra le patologie esclusivamente maschili, il tumore alla prostata rappresenta la 6° causa di morte per gli uomini in tutto il mondo e in Italia è il primo tumore per incidenza dopo i 50 anni (22% dai 50 ai 69 anni e 20% oltre i 70 anni). Il carcinoma al testicolo è meno conosciuto ma la sua incidenza è del 12% negli uomini fino ai 49 anni. Raro, ma tuttavia presente, è il tumore del pene.

Domani, 14 giugno, LILT ha indetta la Prima Giornata Nazionale Prevenzione Uomo, una giornata completamente dedicata alla salute della sfera genitale maschile. Sarà possibile effettuare visite di controllo nelle Sezioni Provinciali aderenti all’iniziativa, prenotando al numero verde SOS LILT 800 99 88 77, dove si potrà anche ricevere informazioni, opuscoli illustrativi, nonchè consigli legati ai corretti stili di vita.

L’odierno evento si è concluso con una tavola rotonda che ha, direttamente ed attivamente, registrato la condivisione di comuni azioni ed esperienze finalizzate a promuovere la prevenzione oncologica della popolazione maschile. Hanno infatti aderito alla creazione di una rete oncologica di genere enti, associazioni e società: Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ministero della Difesa – Esercito Italiano, Società Italiana di Urologia, Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Società Italiana di Radiologia Medica, Associazione Italiana di Oncologia Medica, Università di Roma “La Sapienza”, Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica, Urologi Ospedalità Gestione Privata, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi, Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche.



Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *