Giunta definisce criteri per l’assegnazione degli alloggi comunali alle famiglie del personale dell’Esercito


In attesa di capire se, e come, l’amministrazione procederà alla revoca del bando così detto di ‘housing sociale’ per l’assegnazione degli alloggi del progetto Case, con oltre mille famiglie rimaste in ‘sospeso’, e di conoscere i criteri d’assegnazione del bando che verrà, la Giunta comunale ha approvato una delibera sancendo criteri e princìpi con cui sarà possibile assegnare alloggi nella disponibilità del patrimonio immobiliare comunale – e dunque, anche degli appartamenti post sisma – alle famiglie del personale dell’Esercito in servizio nel capoluogo.

Lo annunciano, in una nota, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alle Politiche abitative Francesco Cristiano Bignotti.

“Il legame tra L’Aquila e l’Esercito italiano è sempre stato contraddistinto da una reciproca collaborazione e comunanza d’intenti – ha tenuto a sottolineare il sindaco Biondi – Sia nell’immediato post sisma che nei mesi successivi la presenza dei militari è stata un supporto importante per le forze dell’ordine a presidio della sicurezza dei cittadini e del territorio. L’istituzione del battaglione Vicenza nella nostra città, con cui si formano professionisti in grado di intervenire in caso di emergenza, rafforza questo rapporto”.

Bignotti ha aggiunto che l’amministrazione è pronta per la pubblicazione “di nuovi bandi in grado di dare risposte all’emergenza alloggiativa di tutta la popolazione aquilana, tenendo conto di tutte le analisi svolte fino ad oggi e dell’ascolto del territorio. La convenzione che consentirà di assegnare alloggi alle famiglie dei militari – ha ribadito – è il frutto di un lavoro condotto in sintonia con il sindaco Biondi, l’assessore al Patrimonio Guido Liris e che è stato condiviso dall’intero esecutivo”.



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